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Comunicazioni del Presidente

Discorso di insediamento del Presidente Massimo di Cintio

Buonasera a tutti. E grazie di essere così numerosi.

Devo confidarvi quando undici anni fa un caro amico, storico rotariano, mi ha offerto la possibilità di fare l’ingresso in questo Club non avevo certo la totale consapevolezza di cosa fosse il Rotary.

Credo che, concretamente, esista ancora molta difficoltà a farlo capire a chi non è rotariano ma anche a chi è arrivato da poco tempo, finché non si ha modo di vivere intensamente la vita rotariana.

Si può vivere il Rotary in due modi: essere semplicemente socio partecipando alle conviviali e agli eventi oppure essere parte attiva o protagonista dei progetti che quegli eventi muovono e sviluppano con l’obiettivo di migliorare la vita delle persone della comunità nella quale operiamo, soprattutto delle persone che soffrono o che non hanno avuto opportunità per la loro vita.

Vi assicuro – per essere stato personalmente socio in un modo e nell’altro – che tra i due modi di essere socio c’è un abisso.

Posso dire che non si è veri rotariani – e forse è anche inutile essere rotariani – se non si partecipa attivamente alle iniziative del Club, perché solo questa partecipazione è in grado di incidere in maniera determinante sulla consapevolezza e sullo spirito intimo di ogni rotariano.

Nel giorno del suo compleanno di questo mio e vostro amico, il 12 aprile scorso, gli ho scritto questo messaggio: “Non ti ho mai ringraziato per avermi proposto di entrare a far parte del Club, 11 anni fa. Probabilmente all’epoca non ero ancora completamente consapevole del contributo che avrei potuto dare per perseguire i valori ispiratori del Rotary ai quali mi avevi condotto. Addirittura le vicende della vita mi hanno spesso distratto e allontanato dal Club e da alcuni amici. Ora, da qualche anno ormai, tutto mi è più chiaro. E dunque il ringraziamento oggi è grande, per avermi accompagnato a questo incarico di presidente - che mi spaventa un bel po’ - e a riconoscere gli amici. Auguri cari”.

Questa persona, questo amico, è Natalino Zaami. E gli amici che egli mi ha consentito di conoscere e di riconoscere, siete tutti voi.

Vi chiederete perché vi ho rivelato una corrispondenza…privata? Ebbene nel messaggio che gli ho inviato c’è un po’ di tutto ma c’è soprattutto quell’essere rotariano che ho imparato a conoscere e ad apprezzare.

Quell’orgoglio rotariano che Emilio De Florentiis ha saputo rinnovare in maniera straordinaria durante l’anno della sua presidenza e come hanno fatto, ognuno a modo proprio, i presidenti che ci hanno preceduto.

Non abbiamo avuto un anno semplice: qualche vicenda, spesso dolorosa, che ci ha fatto perdere o ha fatto allontanare alcuni compagni di viaggio.

Ognuno di noi ha cultura, educazione, esperienze e sensibilità diverse, che vanno comprese e integrate all’interno del Club, ma esistono tuttavia regole di condotta, di etica, di moralità, che non appartengono solo al Rotary e che sul rispetto delle quali dobbiamo essere intransigenti.

Il Pescara Nord è un Club che cerca di interpretare lo spirito di servizio in maniera “divertente” e con modalità più informali, organizzando conviviali e incontri aperti ai conoscenti, agli amici e coinvolgendo le famiglie (e cercheremo di farlo sempre di più) ma sempre con l’obiettivo di contribuire ad aiutare chi è rimasto indietro, chi è in difficoltà.

In questo, ma non solo in questo, il Club Pescara Nord ha anticipato i suggerimenti e gli auspici arrivati dal past governor Gabrio Filonzi e dal nostro nuovo governatore Basilio Luigi Ciucci, e dai due presidenti internazionali che hanno avuto come riferimento.

Mi piace vedere una certa continuità: perché se il motto dello scorso anno è stato “Siate di ispirazione” quello di quest’anno è “Il Rotary connette il mondo”

Se nel primo caso si è voluto enfatizzare e riempire di intensità il ruolo di ogni rotariano – quello di essere “leader” nella propria piccola azione quotidiana, portandola fuori dall’ambito del club per farla percepire all’esterno a diversi livelli della società civile, quest’anno il messaggio lanciato dal presidente internazionale Mark Daniel Maloney è quello di connetterci con tutti i mondi, permeare la nostra azione a tutti gli strati della società, guardare lontano ma guardare ai problemi del nostro territorio

O come ha scritto giustamente nella sua prima lettera il nostro governatore Basilio Luigi Ciucci: “Concretezza nell’agire, sobrietà nell’essere”.

Chiudo nel ringraziarvi ancora per la vostra partecipazione che spero sia una costante dei nostri appuntamenti. Partecipare è il modo migliore per vivere i nostri progetti e sentirsi parte di qualcosa di più grande.

All’inizio di questo intervento vi ho raccontato la difficoltà che ho avuto undici anni fa a capire cosa fosse il Rotary. In poco tempo ho capito che la domanda più giusta alla quale dobbiamo rispondere non è “cosa è il Rotary” ma “cosa fa il Rotary”.

Il Rotary non è le persone che lo compongono ma le azioni che insieme realizzano.

La mia è una squadra numerosa, forse la più numerosa di sempre: il mio obiettivo è stato di coinvolgere anche soci che hanno ancora poca esperienza nei ruoli di responsabilità per favorire la loro preparazione e assicurare continuità.

A ogni componente del nostro nuovo direttivo ho fatto un dono e ho fatto un richiesta.

A ognuno ho regalato una clessidra. Non la classica clessidra nella quale è la sabbia a scandire il trascorrere del tempo, ma una clessidra magnetica più “contemporanea” che poggia su una calamita e nella quale scorrono scaglie di metallo: questo fa in modo che ogni volta che giriamo l’ampolla di vetro, il metallo si deposita in maniera sempre diversa, componendo forme stranissime. Questo dono ha un doppio significato: il valore del tempo – comunque prezioso – che ognuno dedicherà al Club e alle nostre iniziative, e la necessità di agire in maniera innovativa e dinamica.

E a ognuno di loro ho chiesto in cambio un impegno, anche questo doppio: di adottare un socio per favorire una partecipazione attiva, costante e coinvolgente e di adottare un amico non socio per consentirgli di conoscere da vicino il nostro Club e le attività che realizziamo

Grazie della vostra attenzione